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Gli aromi estivi

Erbe aromatiche

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Che meraviglia alzarsi la mattina e concedersi una fresca passeggiata in giardino per osservare i cambiamenti, le crescite, le fioriture e gioire dei regali della natura. Raccogliere qualche ciuffetto di menta e prepararsi un Tè rinfrescante per iniziare la giornata.

Uno dei vantaggi nel possedere un piccolo giardino o un terrazzino è la possibilità di poter coltivare una buona varietà di erbe aromatiche, da usare per dare un tocco speciale ai nostri piatti e alle nostre bevande , per usarli come rimedi naturali oppure per aromatizzare liquori e grappe.

E allora perchè non godersi per tutta l’estate il profumo intenso del rosmarino, dell’origano, del basilico e di tutti gli aromi che il MIO giardino mi regala.

E ancora, perchè non raccogliere queste meraviglie e conservarne un pò per allietare i lunghi inverni freddi ?

In questo articolo ho voluto raccogliere un pò di metodi e consigli che mi sono stati utili per preparare le mie scorte invernali.

 

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Come conservare le erbe aromatiche

A seconda di che pianta si tratta andrebbe raccolto il rametto, le singole foglie o il nuovo germoglio. Una regolare raccolta delle erbe aromatiche, tra l’altro, fa bene alla pianta e ne incrementa la crescita.  La consevazione sicuramente non permette di mantenere tutti i vantaggi della pianta fresca, sono quindi doverosi alcuni accorgimenti.

La raccolta andrebbe fatta, in ogni caso, prima della fioritura e al mattino presto quando la pianta possiede la massima concetrazione di olii essenziali. Altro aspetto importante è che dopo la raccolta le erbe devono essere lavorate subito. Per sminuzzarle è importante usare un coltello ben affilato onde evitare che il colore e l’aroma vadano persi sul nostro tagliere. Per il metodo di conservazione basta scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, i metodi sono tanti.

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Congelare

Molte erbe aromatiche si adattano bene al congelamento, tra le molte sicuramente, il prezzemolo, l’erba cipollina, l’aneto, l’estragon, il cerfoglio, la salvia, il timo, la menta, la maggiorana e l’origano.

Certamente quello più veloce è il congelamento dei rametti da tirare poi fuori all’occorrenza. Un’altro modo è quello di sminuzzare le erbe con un coltello affilato o con forbici per erbe aromatiche e dopodichè congelarle in piccoli contenitori di plastica oppure preparare con le stesse dei cubetti di ghiaccio da tirare fuori a seconda dell’esigenza.

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Essiccare

L’essiccazione è certamente uno dei metodi più semplici di conservazione, tuttavia non tutte le erbe aromatiche sono appropiate, in quanto perdono gran parte dell’aroma o cambiano di sapore.

Per l’essiccazione sono adatte erbe aromatiche come : l’artemisia, la santoreggia, l’origano, la maggiorana, l’estragon, la salvia, il timo, il rosmarino, l’alloro, la citronella, la melissa e la menta.

I rametti non andrebbero lavati ma semplicemente scossi, dopodichè raccolti in mazzetti non troppo stretti e avvolti in un pezzo di carta bucherellata, appesi a testa in giù in un posto buio asciutto e ventilato.

Una variante è quella di costruirsi delle piccole cornici di legno dove distendere dei pezzi di garza sui quali adagiare i rametti e lasciarli essiccare all’ombra in un posto ventilato e asciutto.

In autunno o in primavera quando ancora le temperature non sono alte e l’essiccazione all’aria impiega troppo tempo, si può optare per il forno. Ad una temperatura di 30/35 gradi e il forno leggermente aperto dopo circa tre ore le erbe sono essiccate.

 

Sott’olio

Una possibile variante è quella di preparasi differenti olii aromatizzati, tuttavia da poter usare solo a crudo.

 

Ognuno scelga quella più adatta alle proprie esigenze. Personalmente mentre sto cucinando adoro aprire i miei barattolini di erbe essiccate, chiudo gli occhi e sono per incanto in giardino una mattina d’estate a raccogliere un rametto di menta per prepararmi un  Tè rinfrescante. ;-))

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Primavera

Finalmente la Primavera!

E’ arrivata!

Dopo mesi di cieli grigi pieni di pioggia, di neve e gelo, tanto attesa e desiderata è finalmente arrivata la primavera!

Il giardino mi incoraggia con dei segnali  quasi impercettibili dell’avvicinarsi del risveglio primaverile. I primi coraggiosi a fare capolino sono i bucaneve. Quando li vedo so’ che è ancora questione di qualche settimana per poter godere dell’esplosione di colori e di vita che il MIO giardino mi regala. Il prato si riempie di primule, gli alberi si rivestono con il verde brillante di nuovi germogli, con lo sbocciare profumato dei fiori e con il movimento indaffarato degli insetti.

Tutta questa energia mi attira e mi ispira. Ogni tanto esco e guardo intorno alla ricerca di cambiamenti, di movimenti, di segnali.

Ho deciso, voglio sistemare una zona del giardino dove  fino ad ora non è cresciuto niente di interessante …. quindi comincio a scavare e a muovere la terra per togliere le erbacce e  i cocci.

Dopo un pò arriva mio figlio e mi dice “Mamma perchè non seminiamo un orto, così poi possiamo mangiare le nostre verdure!!”………bell’idea……….. sapevo già come sarebbe andata; io avrei lavorato, lui avrebbe seminato e annaffiato.

Abbiamo scelto i semi……carote, piselli e zucche. Abbiamo comprato una piantina di pomodori…. e via al lavoro per creare il nostro piccolo orto.

Dopo cinque minuti dalla semina mio figlio fa: ” Ma quanto ci mettono queste carote a crescere??????…. ho fame !!!

Si è proprio vero Pazienza e Attesa sono parole che non appartengono alla dimensione di un bambino.

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