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il mio augurio

Non voglio augurare un “BUON 2017!”
……….perchè non sarebbe abbastanza.Vi auguro che la vita vi regali sempre il meglio.
Vi auguro la fiducia per andare sempre avanti qualsiasi cosa accada.
Vi auguro la gratitudine in grado di abbattere i muri della lamentela.
Vi auguro la forza vitale necessaria ad affrontare le tempeste che incontrerete nella vita.
Vi auguro la speranza.
Vi auguro la creatività per trasformare ciò che vi affligge in occasione per una grande crescita.
Vi auguro di assaporare la gioia profonda che esiste già nella vostra vita.
Vi auguro di circondarvi di “Esseri umani”.
Vi auguro di essere felici senza necessariamente dover diventare qualcun’altro o raggiungere chissà quale obiettivo.
Vi auguro di essere imperfetti, pieni di dubbi ma con un meraviglioso sorriso.
Vi auguro tutto questo e altro ancora cari amici…..

 

Come attirare uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino

Come fare per attirare gli uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino.

Il Birdgarden o giardino degli uccelli è uno spazio aperto pensato e realizzato per attirare uccelli, insetti e piccoli mammiferi.

Questa attività all’aria aperta è un ottimo spunto per avvicinare i bambini alla natura, insegnargli il rispetto delle biodiversità e muovere i primi passi nell’osservazione naturalistica.

Non è neccessario avere un giardino, si può realizzare un Birdgarden di tutto rispetto anche in un cortile o addirittura in un balcone.
Per poterlo fare è importante la scelta delle piante giuste ed alcuni accorgimenti così da poter attirare gli uccelli, gli insetti e anche alcuni piccoli mammiferi.

Create l’ambiente adatto che offra riparo e cibo.
Le siepi con piante a bacche sono ottime per gli uccelli in quanto offrono riparo, possono essere un ottimo luogo per nidificare e offrire cibo.

Le erbe aromatiche oltre ad essere belle attirano quegli insetti fondamentali per l’impollinazione delle piante e per l’equilibrio armonioso del microcosmo del vostro giardino.

E’ importante non dimenticarsi di una fonte d’acqua dove gli uccelli possono bere e lavarsi. Va posizionata in maniera che possa essere facilmente raggiungibile e circondata da pietre o altri materiali dove gli uccelli possano poggiarsi.

Mettete una mangiatoia dove si possano nutrire nel periodo invernale, che sia appesa così da non attirare altri tipi di uccelli indesiderati come i piccioni.

Volendo potete appendere alle pareti esterne una “Batcave” o rifugio per i pipistrelli utilissimi per ridurre la presenza di zanzare.

Grazie a questo interessante progetto, con MIO figlio abbiamo preso lo spunto per realizzare una coloratissima casa per gli uccellini, una mangiatoia e un hotel a cinque stelle per gli insetti.

Con un pò di attrezzatura, legno e pazienza abbiamo costruito una casa per gli uccellini da appendere in anticipo in un posto riparato, così che possa destare l’interesse di qualche nuova coppia per la prossima stagione degli amori.

L’hotel degli insetti è stato ricavato da una piccola cassetta di legno.

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o semplicemente

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Il feeder per gli uccellini è stato fatto con dei pezzetti di legno raccolti nel bosco.

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Se non avete il tempo e le attrezzature per realizzarli per conto vostro potete trovarli già pronti da acquistare o meglio da assemblare e decorare con i bambini.

Qui di seguito nè ho scelti alcuni per voi.

Casetta per gli uccellini, da assemblare

un’altra alternativa per divertirvi con i bambini è questa

Mini casette per uccellini in legno per bambini

Per quanto riguarda le mangiatoie ritengo che le migliori siano quelle in legno, aperte e da appendere, così da evitare che diventino un comodo approdo per i piccioni.

Mangiatoia Made in Italy 100% per uccellini selvatici

Gli Hotel per gli insetti da poter assemblare con i bambini

Hotel Dell’insetto Fai Da Te

e infine non possiamo tralasciare una cassetta per i pipistrelli utili a ridurre il numero delle zanzare

Bat Box da parete made in Italy 100%

Come creare un Birdgarden ovvero un Giardino per gli uccelli

Progettare un Birdgarden

Birdgardening significa progettare pensare e realizzare uno spazio verde, un cortile o anche un balcone, con la capacità di accogliere biodiversità in armonia con la natura.

Ho trovato molto interessante questo argomento dal quale è possibile avere molti spunti per idee da realizzare con i bambini.

Tre aspetti fondamentali per un Birdgarden sono :

Il tipo di vegetazione.

La scelta delle piante.

Evitare la potatura durante la primavera e l’estate ma sopratutto l’utilizzo di antiparassitari e concimi chimici.

Gli uccelli hanno bisogno di riparo dai predatori, posti tranquilli dove poter nidificare e protezione dalle avversità metereologiche.
Alberi ad alto fusto, gli arbusti da bacca , le siepi, i pergolati con i rampicanti o muretti di roccia a secco offrono questi tipi di riparo.

In un balcone possiamo creare dei pergolati per i rampicanti, posizionare dei vasi con erbe aromatiche, con piante da siepe e vari fiori colorati.

In giardino è opportuno lasciare un angolo di prato naturale, senza togliere le erbacce e senza tagliarlo, in quanto molti uccelli possono costruire il nido e trovare il cibo. Inoltre un prato naturale attira le farfalle.

E’ importante una fonte d’acqua dove gli uccelli possono abbeverarsi e fare il bagno.

Potete appendere delle mangiatoie a dei rami, è importante che dondolino così da non incoraggiare l’arrivo dei piccioni. In inverno appendete in posti sicuri, a distanza di sicurezza da gatti o cani, dei nidi aperti o chiusi.

Nel Birdgarden c’è posto non solo per gli uccelli ma anche per altre biodiverità quali insetti, coleotteri, farfalle, anfibi e piccoli mammiferi, ognuno con un ruolo fondamentale in natura.

La gran parte delle piante dipende dagli insetti che ne impollinano i fiori. Le api solitarie, i bombi e le osmie sono tra i migliori impollinatori e non sono agressivi per l’uomo.

Le farfalle si nutrono di foglie di ortica, finocchio selvatico o luppolo.

Tra i coleotteri le simpatiche coccinelle si nutrono di afidi e vanno in letargo in crepe e fessure o sotto le lettiere di foglie.

I pipistrelli sono utilissimi a regolare il numero delle zanzare e si nutrono di insetti.

Le libellule, le rane e il rospo comune vivono vicino all’acqua.

Se siete anche voi interessati all’argomento e volete approffondire vi consiglio questa guida :

Infine sedetevi comodamente e godetevi lo spettacolo.

Progetti di Birdgardening ovvero “il giardino degli uccelli”

Ehh si l’autunno stà arrivando pieno di cambiamenti. In poche settimane tutto ciò che era nel massimo rigoglio comincierà a vestirsi con le calde tonalità autunnali per partecipare alla grandiosa festa di stagione, preludio del meritato riposo invernale.

Adoro l’autunno, invita alla contemplazione. Ti chiede di fermarti e di osservare cosa è capace ogni giorno di dipingere per te. La creatività che la natura è capace di esprimere in questo periodo dell’anno è per me fonte di grande ispirazione.

Starei per ore alla finestra assorta ad osservare tutto ciò che accade nel MIO giardino.

Appesa ad un grosso ramo di Lilla c’è una piccola mangiatoia di legno per gli uccellini che mio figlio ed io abbiamo assemblato l’anno scorso.

Il viavai nel nostro piccolo ristorante sul l’albero è frenetico, offriamo sementi di ogni tipo anche per i becchi più raffinati, palline di grasso con semi di girasole per le tenere cinciallegre e spesso ospitiamo un cliente speciale…. un simpatico e furbo scoiattolo che ha imparato con una zampata a butture giù i semi per poi andarseli a sgranocchiare in tutta tranquillità.

Anche mio figlio adora osservare questo “caos armonioso” e curioso di conoscere i nostri ospiti ha chiesto un libro da dove poter imparare il nome delle varie specie.
Tra i tanti che ci sono ve ne consiglio alcuni molto interessanti:

un atlante con classificazione, cartine e immagini dei vari uccelli,

Guida degli uccelli d’Europa. Atlante illustrato a colori

e una piccola guida per realizzare dei progetti interessanti di Birdgardening,

Birdgardening. Come realizzare il giardino degli uccelli

dei quali vi racconterò…….

Cambio di stagione…… Mali di stagione

Ricette con lo Zenzero

Eh si…. siamo al cambio di stagione!

Sicuramente pieno di energia il cambiamento di stagione porta con sé anche un pò di stanchezza.

In questo periodo mi accade di soffrire di mal di gola, raffreddore e sonnolenza.

Un rimedio naturale che uso contro questi “mali di stagione” è lo Zenzero.

I benefici di questa deliziosa radice sono ai molti ancora sconosciuti anche se l’utilizzo si sta sempre più diffondendo.

Lo zenzero è una radice con la polpa bianca giallina di provenienza orientale con tanti effetti benefici per il nostro organismo e deliziosa da usare in cucina.

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E’ottima per prepare tisane facendo bollire dei pezzetti di radice sbucciati per circa cinque, dieci minuti e dopo averla filtrata aggiungendo a piacere un pò di succo di limone e un cucchiaio di miele.

Oltre a dare un sapore speciale alle zuppe di verdura, regala un tocco particolare alla MIA Vellutata di Zucca…..

Tagliate del porro a rondelle e fatelo soffriggere con del buon olio di oliva sfumando il tutto con del brodo vegetale.

Pulite e tagliate a pezzetti la zucca e aggiungetela nella casseruola. Fate cuocere la zucca per un pò a fuoco moderato, aggiungente dei pezzetti di zenzero e coprite le verdure con il resto del brodo vegetale.

Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere per circa 20 minuti e quando la zucca risulta morbida frullate il tutto con un Mixer ad Immersione
.

Insaporite con la noce moscata.

Infine per renderla cremosa aggiungete un pò di farina di ceci con un setaccio o per i più golosi un pò di panna.

Il tocco finale è servirla con un filo di olio di semi di zucca
a crudo.

Un’altra ricetta dal sapore intenso da abbinare ai formaggi o per i palati speciali da spalmare su una fetta di pane, è la marmellata di limone e zenzero .

Io la preparo lasciando a macerare per un giorno la polpa di quattro limoni biologici in un pò di acqua. Dopo aver cambiato l’acqua faccio cuocere a fuoco lento la polpa del limone, lo zenzero sbucciato e tagliato a piccoli pezzi con lo zucchero e una mela tagliata. Dopo circa 20/30 minuti frullo il tutto e lo lascio cuocere ancora fino a che il composto non risulta abbastanza denso. A questo punto verso la marmellata in vassetti di vetro per il sottovuoto.

Provatela, vi garantisco è una bomba di energia!!

Taglio l’erba o mi faccio un’ insalata?

il MIO Laboratorio creativo
il MIO Laboratorio creativo

Ho deciso: “oggi taglio l’erba”…… “ma che strazio !”
Intanto faccio un giro in giardino a controllare la situazione e mi godo un pò di tranquillità….poi vedrò.
La lavanda è una meraviglia, il suo profumo inebriante… è tempo di raccolta…. Voglio aspettare ancora un pò e lasciare che le api si delizino del polline.
I “ciliegini” stanno maturando ma ancora non ci siamo…..al momento abbiamo mangiato un unico pomodorino diviso in tre persone….devo dire che era dolcissimo. Sono quindi fiduciosa.

E il prato?

Continua la lettura di Taglio l’erba o mi faccio un’ insalata?

Fiori di Sambuco

Il Sapore delicato del Sambuco

 

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Siamo ad inizio giugno e gli alberi di Sambuco incominciano a fiorire. Il fiore e il profumo trasmettono una delicatezza che si può assaporare anche negli sciroppi e nelle gelatine.

L’ anno scorso durante la fioritura inebriata dal profumo mi è venuta voglia di fare un pò di sciroppo che ci potesse rinfrescare durante i pomeriggi estivi.

Mi sono un pò documentata e ho raccolto informazioni dalle  “Massaie” che conoscono meglio di ogni altro libro i dettagli e i trucchi di queste preparazioni.

Quindi con mio figlio siamo andati a fare una passeggiata in campagna e abbiamo raccolto in un paniere circa una ventina di corone di fiori.

Soddisfatti del nostro bottino li abbiamo messi in una bacinella con un litro di acqua, un kilo di zucchero e la buccia di tre limoni non trattati di uno spessore di circa 1cm.

Abbiamo lasciato macerare i fiori nell’acqua zuccherata per tre giorni e mescolato il tutto 1/2 volte al giorno per sciogliere completamente lo zucchero. Dopodichè abbiamo filtrato lo sciroppo con un panno e riempito le bottiglie.

Io lo servo in una caraffa di vetro con acqua, ghiaccio e qualche rametto di melissa e devo dire che è davvero delizioso e rinfrescante.

Tra le varie ricerche ho scoperto che i fiori si possono anche friggere…..chissà forse proverò. Nel frattempo durante i MIEI pomeriggi estivi mi rinfresco con questa deliziosa bevanda.

Provate!!!!

Salva

Gli aromi estivi

Erbe aromatiche

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Che meraviglia alzarsi la mattina e concedersi una fresca passeggiata in giardino per osservare i cambiamenti, le crescite, le fioriture e gioire dei regali della natura. Raccogliere qualche ciuffetto di menta e prepararsi un Tè rinfrescante per iniziare la giornata.

Uno dei vantaggi nel possedere un piccolo giardino o un terrazzino è la possibilità di poter coltivare una buona varietà di erbe aromatiche, da usare per dare un tocco speciale ai nostri piatti e alle nostre bevande , per usarli come rimedi naturali oppure per aromatizzare liquori e grappe.

E allora perchè non godersi per tutta l’estate il profumo intenso del rosmarino, dell’origano, del basilico e di tutti gli aromi che il MIO giardino mi regala.

E ancora, perchè non raccogliere queste meraviglie e conservarne un pò per allietare i lunghi inverni freddi ?

In questo articolo ho voluto raccogliere un pò di metodi e consigli che mi sono stati utili per preparare le mie scorte invernali.

 

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Come conservare le erbe aromatiche

A seconda di che pianta si tratta andrebbe raccolto il rametto, le singole foglie o il nuovo germoglio. Una regolare raccolta delle erbe aromatiche, tra l’altro, fa bene alla pianta e ne incrementa la crescita.  La consevazione sicuramente non permette di mantenere tutti i vantaggi della pianta fresca, sono quindi doverosi alcuni accorgimenti.

La raccolta andrebbe fatta, in ogni caso, prima della fioritura e al mattino presto quando la pianta possiede la massima concetrazione di olii essenziali. Altro aspetto importante è che dopo la raccolta le erbe devono essere lavorate subito. Per sminuzzarle è importante usare un coltello ben affilato onde evitare che il colore e l’aroma vadano persi sul nostro tagliere. Per il metodo di conservazione basta scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, i metodi sono tanti.

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Congelare

Molte erbe aromatiche si adattano bene al congelamento, tra le molte sicuramente, il prezzemolo, l’erba cipollina, l’aneto, l’estragon, il cerfoglio, la salvia, il timo, la menta, la maggiorana e l’origano.

Certamente quello più veloce è il congelamento dei rametti da tirare poi fuori all’occorrenza. Un’altro modo è quello di sminuzzare le erbe con un coltello affilato o con forbici per erbe aromatiche e dopodichè congelarle in piccoli contenitori di plastica oppure preparare con le stesse dei cubetti di ghiaccio da tirare fuori a seconda dell’esigenza.

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Essiccare

L’essiccazione è certamente uno dei metodi più semplici di conservazione, tuttavia non tutte le erbe aromatiche sono appropiate, in quanto perdono gran parte dell’aroma o cambiano di sapore.

Per l’essiccazione sono adatte erbe aromatiche come : l’artemisia, la santoreggia, l’origano, la maggiorana, l’estragon, la salvia, il timo, il rosmarino, l’alloro, la citronella, la melissa e la menta.

I rametti non andrebbero lavati ma semplicemente scossi, dopodichè raccolti in mazzetti non troppo stretti e avvolti in un pezzo di carta bucherellata, appesi a testa in giù in un posto buio asciutto e ventilato.

Una variante è quella di costruirsi delle piccole cornici di legno dove distendere dei pezzi di garza sui quali adagiare i rametti e lasciarli essiccare all’ombra in un posto ventilato e asciutto.

In autunno o in primavera quando ancora le temperature non sono alte e l’essiccazione all’aria impiega troppo tempo, si può optare per il forno. Ad una temperatura di 30/35 gradi e il forno leggermente aperto dopo circa tre ore le erbe sono essiccate.

 

Sott’olio

Una possibile variante è quella di preparasi differenti olii aromatizzati, tuttavia da poter usare solo a crudo.

 

Ognuno scelga quella più adatta alle proprie esigenze. Personalmente mentre sto cucinando adoro aprire i miei barattolini di erbe essiccate, chiudo gli occhi e sono per incanto in giardino una mattina d’estate a raccogliere un rametto di menta per prepararmi un  Tè rinfrescante. ;-))

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