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Hotel per gli insetti

Un’ Hotel speciale per ospitare  insetti utili nel nostro giardino. 

 

Perché costruire un Hotel per gli insetti.

Molti considerano gli insetti come qualcosa di fastidioso da dover allontanare, senza riflettere al ruolo importante che svolgono in natura.
Gli insetti sono la classe più numerosa di specie animale esistente, infatti tra le specie fino ad ora conosciute se ne contano circa un milione.

Hanno sei zampe, quasi tutti hanno le ali e usano le antenne come organo olfattivo.

Un Hotel per gli Insetti é un rifugio perfetto per attirare tutti quegli insetti come le api e vespe solitarie che contribuiscono in maniera rilevante all’impollinazione dei fiori degli alberi da frutto e alla lotta biologica nei nostri orti e giardini.

La sopravvivenza di molte specie di questi utili insetti e´minacciata  dalla mancanza di nutrimento, dalla diminuzione di aree ambientali adatte alla riproduzione e dall’utilizzo sempre maggiore di pesticidi in agricoltura.

Il nostro Hotel offre un luogo sicuro dove  svernare e  nidificare, creando nel contempo un occasione semplice e creativa per avvicinare i bambini all’osservazione di questi utili insetti.

Questo tipo di approccio aiuta i bambini a superare in maniera naturale le paure nei confronti degli insetti e crea la consapevolezza del ruolo importante e insostituibile che ogni essere vivente svolge nell´ecosistema.
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Come attirare uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino

Come fare per attirare gli uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino.

Il Birdgarden o giardino degli uccelli è uno spazio aperto pensato e realizzato per attirare uccelli, insetti e piccoli mammiferi.

Questa attività all’aria aperta è un ottimo spunto per avvicinare i bambini alla natura, insegnargli il rispetto delle biodiversità e muovere i primi passi nell’osservazione naturalistica.

Non è neccessario avere un giardino, si può realizzare un Birdgarden di tutto rispetto anche in un cortile o addirittura in un balcone.
Per poterlo fare è importante la scelta delle piante giuste ed alcuni accorgimenti così da poter attirare gli uccelli, gli insetti e anche alcuni piccoli mammiferi.

Create l’ambiente adatto che offra riparo e cibo.
Le siepi con piante a bacche sono ottime per gli uccelli in quanto offrono riparo, possono essere un ottimo luogo per nidificare e offrire cibo.

Le erbe aromatiche oltre ad essere belle attirano quegli insetti fondamentali per l’impollinazione delle piante e per l’equilibrio armonioso del microcosmo del vostro giardino.

E’ importante non dimenticarsi di una fonte d’acqua dove gli uccelli possono bere e lavarsi. Va posizionata in maniera che possa essere facilmente raggiungibile e circondata da pietre o altri materiali dove gli uccelli possano poggiarsi.

Mettete una mangiatoia dove si possano nutrire nel periodo invernale, che sia appesa così da non attirare altri tipi di uccelli indesiderati come i piccioni.

Volendo potete appendere alle pareti esterne una “Batcave” o rifugio per i pipistrelli utilissimi per ridurre la presenza di zanzare.

Grazie a questo interessante progetto, con MIO figlio abbiamo preso lo spunto per realizzare una coloratissima casa per gli uccellini, una mangiatoia e un hotel a cinque stelle per gli insetti.

Con un pò di attrezzatura, legno e pazienza abbiamo costruito una casa per gli uccellini da appendere in anticipo in un posto riparato, così che possa destare l’interesse di qualche nuova coppia per la prossima stagione degli amori.

L’hotel degli insetti è stato ricavato da una piccola cassetta di legno.

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o semplicemente

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Il feeder per gli uccellini è stato fatto con dei pezzetti di legno raccolti nel bosco.

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Se non avete il tempo e le attrezzature per realizzarli per conto vostro potete trovarli già pronti da acquistare o meglio da assemblare e decorare con i bambini.

Qui di seguito nè ho scelti alcuni per voi.

Casetta per gli uccellini, da assemblare

un’altra alternativa per divertirvi con i bambini è questa

Mini casette per uccellini in legno per bambini

Per quanto riguarda le mangiatoie ritengo che le migliori siano quelle in legno, aperte e da appendere, così da evitare che diventino un comodo approdo per i piccioni.

Mangiatoia Made in Italy 100% per uccellini selvatici

Gli Hotel per gli insetti da poter assemblare con i bambini

Hotel Dell’insetto Fai Da Te

e infine non possiamo tralasciare una cassetta per i pipistrelli utili a ridurre il numero delle zanzare

Bat Box da parete made in Italy 100%

Gli aromi estivi

Erbe aromatiche

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Che meraviglia alzarsi la mattina e concedersi una fresca passeggiata in giardino per osservare i cambiamenti, le crescite, le fioriture e gioire dei regali della natura. Raccogliere qualche ciuffetto di menta e prepararsi un Tè rinfrescante per iniziare la giornata.

Uno dei vantaggi nel possedere un piccolo giardino o un terrazzino è la possibilità di poter coltivare una buona varietà di erbe aromatiche, da usare per dare un tocco speciale ai nostri piatti e alle nostre bevande , per usarli come rimedi naturali oppure per aromatizzare liquori e grappe.

E allora perchè non godersi per tutta l’estate il profumo intenso del rosmarino, dell’origano, del basilico e di tutti gli aromi che il MIO giardino mi regala.

E ancora, perchè non raccogliere queste meraviglie e conservarne un pò per allietare i lunghi inverni freddi ?

In questo articolo ho voluto raccogliere un pò di metodi e consigli che mi sono stati utili per preparare le mie scorte invernali.

 

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Come conservare le erbe aromatiche

A seconda di che pianta si tratta andrebbe raccolto il rametto, le singole foglie o il nuovo germoglio. Una regolare raccolta delle erbe aromatiche, tra l’altro, fa bene alla pianta e ne incrementa la crescita.  La consevazione sicuramente non permette di mantenere tutti i vantaggi della pianta fresca, sono quindi doverosi alcuni accorgimenti.

La raccolta andrebbe fatta, in ogni caso, prima della fioritura e al mattino presto quando la pianta possiede la massima concetrazione di olii essenziali. Altro aspetto importante è che dopo la raccolta le erbe devono essere lavorate subito. Per sminuzzarle è importante usare un coltello ben affilato onde evitare che il colore e l’aroma vadano persi sul nostro tagliere. Per il metodo di conservazione basta scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, i metodi sono tanti.

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Congelare

Molte erbe aromatiche si adattano bene al congelamento, tra le molte sicuramente, il prezzemolo, l’erba cipollina, l’aneto, l’estragon, il cerfoglio, la salvia, il timo, la menta, la maggiorana e l’origano.

Certamente quello più veloce è il congelamento dei rametti da tirare poi fuori all’occorrenza. Un’altro modo è quello di sminuzzare le erbe con un coltello affilato o con forbici per erbe aromatiche e dopodichè congelarle in piccoli contenitori di plastica oppure preparare con le stesse dei cubetti di ghiaccio da tirare fuori a seconda dell’esigenza.

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Essiccare

L’essiccazione è certamente uno dei metodi più semplici di conservazione, tuttavia non tutte le erbe aromatiche sono appropiate, in quanto perdono gran parte dell’aroma o cambiano di sapore.

Per l’essiccazione sono adatte erbe aromatiche come : l’artemisia, la santoreggia, l’origano, la maggiorana, l’estragon, la salvia, il timo, il rosmarino, l’alloro, la citronella, la melissa e la menta.

I rametti non andrebbero lavati ma semplicemente scossi, dopodichè raccolti in mazzetti non troppo stretti e avvolti in un pezzo di carta bucherellata, appesi a testa in giù in un posto buio asciutto e ventilato.

Una variante è quella di costruirsi delle piccole cornici di legno dove distendere dei pezzi di garza sui quali adagiare i rametti e lasciarli essiccare all’ombra in un posto ventilato e asciutto.

In autunno o in primavera quando ancora le temperature non sono alte e l’essiccazione all’aria impiega troppo tempo, si può optare per il forno. Ad una temperatura di 30/35 gradi e il forno leggermente aperto dopo circa tre ore le erbe sono essiccate.

 

Sott’olio

Una possibile variante è quella di preparasi differenti olii aromatizzati, tuttavia da poter usare solo a crudo.

 

Ognuno scelga quella più adatta alle proprie esigenze. Personalmente mentre sto cucinando adoro aprire i miei barattolini di erbe essiccate, chiudo gli occhi e sono per incanto in giardino una mattina d’estate a raccogliere un rametto di menta per prepararmi un  Tè rinfrescante. ;-))

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Lo Spaventapasseri

IL MINI ORTO

Qualche volte le idee più riuscite sono quelle nate dalla spontaneità di un attimo, dalla necessità di risolvere un piccolo banale cruccio quotidiano.

Il  Trend di oggi per chi ha un pò di tempo da dedicare a se stesso, per chi si sente “Green” e  ama la libertà, è quello di coltivarsi un proprio orto, ovviamente 100% naturale e biologico!

Le possibili realizzazioni a proposito sono svariate. Si può optare per un orto tradizionale, (giardino permettendo), per uno in vaso, per poi passare a quelli in grandi conche rialzate , (perchè si sà  “la terra è bassa” dicevano i contadini di un tempo!) e infine per chi ha davvero poco posto c’è la possibilità di creare un orto verticale.

L’idea di coltivare le proprie verdure è qualcosa di affascinante e che trasmette un certo senso di libertà…..IO decido di coltivare le mie verdure! IO  decido che le mie verdure devono essere al 100% naturali!…..(cosa in realtà impossibile da realizzare veramente). Comunque sia è un bel regalo che possiamo concedere a noi stessi e quindi perchè no!?

MIO figlio ha avuto l’idea! Un giorno mentre ero in giardino intenta a sistemare una zona dove non cresceva niente di interessante, arriva mio figlio e mi dice “Mamma facciamo un orto?!”.

Devo dire che anche se sapevo, che il “lavoro sporco” sarebbe toccato a me, ho colto l’idea come occasione per fargli capire da dove arriva la roba che trova nel frigorifero e sopratutto il lavoro necessario per farcela arrivare.

Ci siamo messi al lavoro, abbiamo zappato, tolto le erbacce, preparato il terreno e seminato. La nostra scelta è andata su verdure che a mio figlio piacciono; carote, piselli e zucche, con l’aggiunta di qualche piantina di pomodorini, fragole e cetriolini.

Tutti i giorni controlliamo eccitati i progressi del nostro mini orto alla ricerca di piccoli movimenti, di germogli che dovrebbero spuntare o di qualche fiore che precede l’arrivo del “frutto”.

L’altro giorno con nostro disappunto vediamo planare sul nostro orto un piccione che vorace comincia a raspare proprio dove abbiamo seminato.

EH NOOO!!!!!   COSI’ NON VA MIO CARO PICCIONE!!!

Cosa fare per salvare il nostro lavoro?? Allora mi è venuta un’idea!!!

Uno   SPAVENTAPASSERI!!!!!

Ovviamente porporzionato al nostro orto…… un MINI SPAVENTAPASSERI!

Con uno stecchino da spiedo, una pallina di carta pressata, un pò di erba secca, dei fogli di feltro fine, ago, filo e un pò di pazienza, il risultato è stato davvero simpatico e ha aggiunto un tocco di colore e fantasia al nostro piccolo orto. Per quanto riguarda il compito assegnatogli, in questo caso quello di spaventa piccioni, non ho certezza e non me ne vogliate, non posso garantire.

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Primavera

Finalmente la Primavera!

E’ arrivata!

Dopo mesi di cieli grigi pieni di pioggia, di neve e gelo, tanto attesa e desiderata è finalmente arrivata la primavera!

Il giardino mi incoraggia con dei segnali  quasi impercettibili dell’avvicinarsi del risveglio primaverile. I primi coraggiosi a fare capolino sono i bucaneve. Quando li vedo so’ che è ancora questione di qualche settimana per poter godere dell’esplosione di colori e di vita che il MIO giardino mi regala. Il prato si riempie di primule, gli alberi si rivestono con il verde brillante di nuovi germogli, con lo sbocciare profumato dei fiori e con il movimento indaffarato degli insetti.

Tutta questa energia mi attira e mi ispira. Ogni tanto esco e guardo intorno alla ricerca di cambiamenti, di movimenti, di segnali.

Ho deciso, voglio sistemare una zona del giardino dove  fino ad ora non è cresciuto niente di interessante …. quindi comincio a scavare e a muovere la terra per togliere le erbacce e  i cocci.

Dopo un pò arriva mio figlio e mi dice “Mamma perchè non seminiamo un orto, così poi possiamo mangiare le nostre verdure!!”………bell’idea……….. sapevo già come sarebbe andata; io avrei lavorato, lui avrebbe seminato e annaffiato.

Abbiamo scelto i semi……carote, piselli e zucche. Abbiamo comprato una piantina di pomodori…. e via al lavoro per creare il nostro piccolo orto.

Dopo cinque minuti dalla semina mio figlio fa: ” Ma quanto ci mettono queste carote a crescere??????…. ho fame !!!

Si è proprio vero Pazienza e Attesa sono parole che non appartengono alla dimensione di un bambino.

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