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il mio augurio

Non voglio augurare un “BUON 2017!”
……….perchè non sarebbe abbastanza.Vi auguro che la vita vi regali sempre il meglio.
Vi auguro la fiducia per andare sempre avanti qualsiasi cosa accada.
Vi auguro la gratitudine in grado di abbattere i muri della lamentela.
Vi auguro la forza vitale necessaria ad affrontare le tempeste che incontrerete nella vita.
Vi auguro la speranza.
Vi auguro la creatività per trasformare ciò che vi affligge in occasione per una grande crescita.
Vi auguro di assaporare la gioia profonda che esiste già nella vostra vita.
Vi auguro di circondarvi di “Esseri umani”.
Vi auguro di essere felici senza necessariamente dover diventare qualcun’altro o raggiungere chissà quale obiettivo.
Vi auguro di essere imperfetti, pieni di dubbi ma con un meraviglioso sorriso.
Vi auguro tutto questo e altro ancora cari amici…..

 

idee natalizie per bambini… con foglie secche.

Durante le nostre passeggiate autunnali ci piace godere dei fantastici colori della natura, MIO figlio adora correre sulle foglie e sentirne il vivace scricchiolio sotto i piedi.
Sono sempre affascinata dalle varie sfumature e dalle molteplici forme che è possibile trovare in natura.
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Adoro raccogliere foglie da seccare, legni dalle forme particolari e frutti autunnali con i quali inventare decorazioni per la casa o usare con mio figlio durante i nostri “attacchi” creativi.

Gli alberelli dell’avvento che vi proponiamo oggi sono stati realizzati appunto con questi materiali e ve ne offriamo due versioni.

MIO figlio ha voluto realizzare il suo alberello in modo spontaneo e semplice...
MIO figlio ha voluto realizzare il suo alberello in modo spontaneo e semplice…
....vale a dire ; ha preso le foglie secche, un legnetto, una base da un pezzo di tronco ....
….vale a dire ; ha preso le foglie secche, un legnetto, una base da un pezzo di tronco ….
...e ha incominciato ad incollare le foglie dalla metà del legnetto a salire...
…e ha incominciato ad incollare le foglie dalla metà del legnetto a salire…
.....abbiamo poi,con la colla a caldo, incollato il legnetto alla base...
…..abbiamo poi,con la colla a caldo, incollato il legnetto alla base…
....semplice e diretto ... come i bambini!
….semplice e diretto … come i bambini!

La mia idea invece è un pò più complicata …. come sono gli adulti…

Io ho preparato un cono con un pò di cartoncino....
Io ho preparato un cono con un pò di cartoncino….
...ho preso le foglie di Ginko...
…ho preso le foglie di Ginko…
...e ho incominciato ad incollarle intorno al cono partendo dalla base...
…e ho incominciato ad incollarle intorno al cono partendo dalla base…
....tutto intorno fino a coprire tutto il cono e per coprire i buchi, ho inserito tra foglia e foglia alcuni pezzetti più piccoli....
….tutto intorno fino a coprire tutto il cono e per coprire i buchi, ho inserito tra foglia e foglia alcuni pezzetti più piccoli….
...con uno scarto di legno e la colla a caldo ho fissato il mio alberello..
…con uno scarto di legno e la colla a caldo ho fissato il mio alberello..
.....questo è il mio, che ve ne pare?
…..questo è il mio, che ve ne pare?

Infine per dargli il tocco natalizio abbiamo con la colla spray e i brillantini rifinito il tutto….
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Prepariamoci al Natale con la Corona dell’Avvento

La Corona dell’Avvento è un usanza natalizia molto diffusa nei paesi di lingua tedesca, simboleggia l’attesa appunto dell’Avvento.
La storia della Corona dell’Avvento comincià circa 170 anni fa ad Amburgo con Johann Hinrich Wichern.
Wichern era un teologo ed un educatore molto impegnato in iniziative di sostegno a persone bisognose. Lui stesso si prese cura e si occupò del sostentamento di molti bambini poveri o abbandonati.
Nella “Rauhen Haus” una fattoria di sua proprietà dove appunto venivano ospitati molti bambini, con canzoni e storie raccontate intorno al focolare ci si preparava al Natale. I bambini si sa sono impazienti e un giorno Wichern stufo di sentirsi chiedere quando sarebbe arrivato Natale, prese una vecchia ruota di un carro e vi dispose 4 grosse candele per simboleggiare le domeniche dell’Avvento e altre 19 piccole candele per i restanti giorni della settimana.
Ogni giorno veniva accesa una candela, così i bambini potevano vedere quanto tempo ancora mancava al Natale.
Questa tradizione si diffuse prima tra le famiglie protestanti, successivamente tra quelle cattoliche fino ad essere usata anche in alcune zone prevalentemente di religione ortodossa.
Le ruote dei carri sono state sostituite da delle corone di paglia rivestite da rami di abete o di altri sempreverde e decorate con addobbi natalizi.
Ai quattro lati della corona vengono posizionate quattro grosse candele e la quarta domenica antecedente al Natale viene accesa la prima.
Come molte altre tradizioni religiose, la corona dell’Avvento è diventata anche un usanza laica, per decorare le case nel periodo che precede il Natale.
MIO figlio ed io ci siamo fatti ispirare da questa tenera storia e abbiamo realizzato così la nostra corona dell’avvento pronta per essere accesa……

abbiamo raccolto in giardino un pò di rami e li abbiamo intrecciati per formare la corona base
abbiamo raccolto in giardino un pò di rami e li abbiamo intrecciati per formare la corona base
potatura di sempreverdi, pigne, agrifoglio e altri materiali naturali; l'occorrente per la nostra corona
potatura di sempreverdi, pigne, agrifoglio e altri materiali naturali; l’occorrente per la nostra corona
Con il filo di ferro plastificato ho legato i sempreverdi fissandoli sempre dalla parte del ramo.
Con il filo di ferro plastificato ho legato i sempreverdi fissandoli sempre dalla parte del ramo.
Con il successivo rametto ho coperto la legatura del precedente e così via ...fino a completare il cerchio.
Con il successivo rametto ho coperto la legatura del precedente e così via …fino a completare il cerchio.
....ho aggiunto i rametti di sempreverde con bacche rosse, pigne e altri materiali naturali....
….ho aggiunto i rametti di sempreverde con bacche rosse, pigne e altri materiali naturali….
li ho fissati alla corona coprendo il filo...
li ho fissati alla corona coprendo il filo…
.....e infine eccola ! Bel risultato! Brava!
…..e infine eccola !
Bel risultato! Brava!
Mio figlio ha scelto 4 candele ....ecco il tocco finale....
Mio figlio ha scelto 4 candele ….ecco il tocco finale….

Come attirare uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino

Come fare per attirare gli uccellini, insetti e piccoli mammiferi nel vostro giardino.

Il Birdgarden o giardino degli uccelli è uno spazio aperto pensato e realizzato per attirare uccelli, insetti e piccoli mammiferi.

Questa attività all’aria aperta è un ottimo spunto per avvicinare i bambini alla natura, insegnargli il rispetto delle biodiversità e muovere i primi passi nell’osservazione naturalistica.

Non è neccessario avere un giardino, si può realizzare un Birdgarden di tutto rispetto anche in un cortile o addirittura in un balcone.
Per poterlo fare è importante la scelta delle piante giuste ed alcuni accorgimenti così da poter attirare gli uccelli, gli insetti e anche alcuni piccoli mammiferi.

Create l’ambiente adatto che offra riparo e cibo.
Le siepi con piante a bacche sono ottime per gli uccelli in quanto offrono riparo, possono essere un ottimo luogo per nidificare e offrire cibo.

Le erbe aromatiche oltre ad essere belle attirano quegli insetti fondamentali per l’impollinazione delle piante e per l’equilibrio armonioso del microcosmo del vostro giardino.

E’ importante non dimenticarsi di una fonte d’acqua dove gli uccelli possono bere e lavarsi. Va posizionata in maniera che possa essere facilmente raggiungibile e circondata da pietre o altri materiali dove gli uccelli possano poggiarsi.

Mettete una mangiatoia dove si possano nutrire nel periodo invernale, che sia appesa così da non attirare altri tipi di uccelli indesiderati come i piccioni.

Volendo potete appendere alle pareti esterne una “Batcave” o rifugio per i pipistrelli utilissimi per ridurre la presenza di zanzare.

Grazie a questo interessante progetto, con MIO figlio abbiamo preso lo spunto per realizzare una coloratissima casa per gli uccellini, una mangiatoia e un hotel a cinque stelle per gli insetti.

Con un pò di attrezzatura, legno e pazienza abbiamo costruito una casa per gli uccellini da appendere in anticipo in un posto riparato, così che possa destare l’interesse di qualche nuova coppia per la prossima stagione degli amori.

L’hotel degli insetti è stato ricavato da una piccola cassetta di legno.

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o semplicemente

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Il feeder per gli uccellini è stato fatto con dei pezzetti di legno raccolti nel bosco.

feeder-per-uccellini

Se non avete il tempo e le attrezzature per realizzarli per conto vostro potete trovarli già pronti da acquistare o meglio da assemblare e decorare con i bambini.

Qui di seguito nè ho scelti alcuni per voi.

Casetta per gli uccellini, da assemblare

un’altra alternativa per divertirvi con i bambini è questa

Mini casette per uccellini in legno per bambini

Per quanto riguarda le mangiatoie ritengo che le migliori siano quelle in legno, aperte e da appendere, così da evitare che diventino un comodo approdo per i piccioni.

Mangiatoia Made in Italy 100% per uccellini selvatici

Gli Hotel per gli insetti da poter assemblare con i bambini

Hotel Dell’insetto Fai Da Te

e infine non possiamo tralasciare una cassetta per i pipistrelli utili a ridurre il numero delle zanzare

Bat Box da parete made in Italy 100%

Come creare un Birdgarden ovvero un Giardino per gli uccelli

Progettare un Birdgarden

Birdgardening significa progettare pensare e realizzare uno spazio verde, un cortile o anche un balcone, con la capacità di accogliere biodiversità in armonia con la natura.

Ho trovato molto interessante questo argomento dal quale è possibile avere molti spunti per idee da realizzare con i bambini.

Tre aspetti fondamentali per un Birdgarden sono :

Il tipo di vegetazione.

La scelta delle piante.

Evitare la potatura durante la primavera e l’estate ma sopratutto l’utilizzo di antiparassitari e concimi chimici.

Gli uccelli hanno bisogno di riparo dai predatori, posti tranquilli dove poter nidificare e protezione dalle avversità metereologiche.
Alberi ad alto fusto, gli arbusti da bacca , le siepi, i pergolati con i rampicanti o muretti di roccia a secco offrono questi tipi di riparo.

In un balcone possiamo creare dei pergolati per i rampicanti, posizionare dei vasi con erbe aromatiche, con piante da siepe e vari fiori colorati.

In giardino è opportuno lasciare un angolo di prato naturale, senza togliere le erbacce e senza tagliarlo, in quanto molti uccelli possono costruire il nido e trovare il cibo. Inoltre un prato naturale attira le farfalle.

E’ importante una fonte d’acqua dove gli uccelli possono abbeverarsi e fare il bagno.

Potete appendere delle mangiatoie a dei rami, è importante che dondolino così da non incoraggiare l’arrivo dei piccioni. In inverno appendete in posti sicuri, a distanza di sicurezza da gatti o cani, dei nidi aperti o chiusi.

Nel Birdgarden c’è posto non solo per gli uccelli ma anche per altre biodiverità quali insetti, coleotteri, farfalle, anfibi e piccoli mammiferi, ognuno con un ruolo fondamentale in natura.

La gran parte delle piante dipende dagli insetti che ne impollinano i fiori. Le api solitarie, i bombi e le osmie sono tra i migliori impollinatori e non sono agressivi per l’uomo.

Le farfalle si nutrono di foglie di ortica, finocchio selvatico o luppolo.

Tra i coleotteri le simpatiche coccinelle si nutrono di afidi e vanno in letargo in crepe e fessure o sotto le lettiere di foglie.

I pipistrelli sono utilissimi a regolare il numero delle zanzare e si nutrono di insetti.

Le libellule, le rane e il rospo comune vivono vicino all’acqua.

Se siete anche voi interessati all’argomento e volete approffondire vi consiglio questa guida :

Infine sedetevi comodamente e godetevi lo spettacolo.

Progetti di Birdgardening ovvero “il giardino degli uccelli”

Ehh si l’autunno stà arrivando pieno di cambiamenti. In poche settimane tutto ciò che era nel massimo rigoglio comincierà a vestirsi con le calde tonalità autunnali per partecipare alla grandiosa festa di stagione, preludio del meritato riposo invernale.

Adoro l’autunno, invita alla contemplazione. Ti chiede di fermarti e di osservare cosa è capace ogni giorno di dipingere per te. La creatività che la natura è capace di esprimere in questo periodo dell’anno è per me fonte di grande ispirazione.

Starei per ore alla finestra assorta ad osservare tutto ciò che accade nel MIO giardino.

Appesa ad un grosso ramo di Lilla c’è una piccola mangiatoia di legno per gli uccellini che mio figlio ed io abbiamo assemblato l’anno scorso.

Il viavai nel nostro piccolo ristorante sul l’albero è frenetico, offriamo sementi di ogni tipo anche per i becchi più raffinati, palline di grasso con semi di girasole per le tenere cinciallegre e spesso ospitiamo un cliente speciale…. un simpatico e furbo scoiattolo che ha imparato con una zampata a butture giù i semi per poi andarseli a sgranocchiare in tutta tranquillità.

Anche mio figlio adora osservare questo “caos armonioso” e curioso di conoscere i nostri ospiti ha chiesto un libro da dove poter imparare il nome delle varie specie.
Tra i tanti che ci sono ve ne consiglio alcuni molto interessanti:

un atlante con classificazione, cartine e immagini dei vari uccelli,

Guida degli uccelli d’Europa. Atlante illustrato a colori

e una piccola guida per realizzare dei progetti interessanti di Birdgardening,

Birdgardening. Come realizzare il giardino degli uccelli

dei quali vi racconterò…….

Cambio di stagione…… Mali di stagione

Ricette con lo Zenzero

Eh si…. siamo al cambio di stagione!

Sicuramente pieno di energia il cambiamento di stagione porta con sé anche un pò di stanchezza.

In questo periodo mi accade di soffrire di mal di gola, raffreddore e sonnolenza.

Un rimedio naturale che uso contro questi “mali di stagione” è lo Zenzero.

I benefici di questa deliziosa radice sono ai molti ancora sconosciuti anche se l’utilizzo si sta sempre più diffondendo.

Lo zenzero è una radice con la polpa bianca giallina di provenienza orientale con tanti effetti benefici per il nostro organismo e deliziosa da usare in cucina.

zenzero

E’ottima per prepare tisane facendo bollire dei pezzetti di radice sbucciati per circa cinque, dieci minuti e dopo averla filtrata aggiungendo a piacere un pò di succo di limone e un cucchiaio di miele.

Oltre a dare un sapore speciale alle zuppe di verdura, regala un tocco particolare alla MIA Vellutata di Zucca…..

Tagliate del porro a rondelle e fatelo soffriggere con del buon olio di oliva sfumando il tutto con del brodo vegetale.

Pulite e tagliate a pezzetti la zucca e aggiungetela nella casseruola. Fate cuocere la zucca per un pò a fuoco moderato, aggiungente dei pezzetti di zenzero e coprite le verdure con il resto del brodo vegetale.

Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere per circa 20 minuti e quando la zucca risulta morbida frullate il tutto con un Mixer ad Immersione
.

Insaporite con la noce moscata.

Infine per renderla cremosa aggiungete un pò di farina di ceci con un setaccio o per i più golosi un pò di panna.

Il tocco finale è servirla con un filo di olio di semi di zucca
a crudo.

Un’altra ricetta dal sapore intenso da abbinare ai formaggi o per i palati speciali da spalmare su una fetta di pane, è la marmellata di limone e zenzero .

Io la preparo lasciando a macerare per un giorno la polpa di quattro limoni biologici in un pò di acqua. Dopo aver cambiato l’acqua faccio cuocere a fuoco lento la polpa del limone, lo zenzero sbucciato e tagliato a piccoli pezzi con lo zucchero e una mela tagliata. Dopo circa 20/30 minuti frullo il tutto e lo lascio cuocere ancora fino a che il composto non risulta abbastanza denso. A questo punto verso la marmellata in vassetti di vetro per il sottovuoto.

Provatela, vi garantisco è una bomba di energia!!

Taglio l’erba o mi faccio un’ insalata?

il MIO Laboratorio creativo
il MIO Laboratorio creativo

Ho deciso: “oggi taglio l’erba”…… “ma che strazio !”
Intanto faccio un giro in giardino a controllare la situazione e mi godo un pò di tranquillità….poi vedrò.
La lavanda è una meraviglia, il suo profumo inebriante… è tempo di raccolta…. Voglio aspettare ancora un pò e lasciare che le api si delizino del polline.
I “ciliegini” stanno maturando ma ancora non ci siamo…..al momento abbiamo mangiato un unico pomodorino diviso in tre persone….devo dire che era dolcissimo. Sono quindi fiduciosa.

E il prato?

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