Archivi categoria: Creare con i bambini

La Citta’ dei Ragazzi

Immaginatevi una Citta´dei Ragazzi,

dove i vostri figli, come veri cittadini per una settimana dalla mattina alla sera risiedono.

Come ogni cittadino ricevono un documento d´identita´, e come ogni cittadino godono di  diritti e  hanno dei  doveri.

L´idea delle Citta´dei Ragazzi e’ quella di introdurre attraverso il gioco  i  ragazzi agli aspetti socialieconomici, politici e culturali .

Quindi il gioco diventa il mezzo per soddisfare la necessita´dei bambini di sentirsi come i grandi e allo stesso tempo li introduce agli aspetti fondamentali della vita  sociale, li aiuta a sviluppare senso civico, a percepire la comunita´ come risultato delle loro interazioni e li avvia alla comprensione dei complessi processi della vita cittadina.

La Citta´dei Ragazzi e´un progetto educativo che si e’ sviluppano in molte citta´tedesche, che viene offerto come campo estivo durante il periodo di chiusura delle attivita’ scolastiche.

In concreto  ogni Ragazzo riceve i Documenti come Cittadino, si registra all’ufficio del lavoro e sceglie che tipo di attivita’ intraprendere; imbianchino, falegname, impiegato di banca, postino, farmacista, , parrucchiere e così via. Puo’ decidere di candidarsi alle elezioni cittadine come Sindaco e partecipare attivamente alla vita politica.

Ad ogni attivita´che i nuovi Cittadini vogliano intrarprendere viene riconosciuto un valore e per questo ricevono uno Stipendio,che potranno usare per pagarsi il pranzo alla mensa, per godere del tempo libero, ad esempio gustarsi al Bar un gustoso succo di frutta o assistere alla prima dell´ultimo film tratto  da un racconto di Astrid Lindgren.

Oltre a rendere interessante una settimana estiva, il valore educativo di queste attivita’ e’ davvero importante. Introduce i nostri ragazzi alla comprensione di concetti astratti  come ad esempio la Politica  o l’Economia con attivita’ ludiche.

Per approfondire l’argomento vi rimando volentieri a questo Link così da poter visitare personalmente  Le Citta’ dei Ragazzi

 

 

 

La leggenda di Jack o’ Lantern e la sua zucca

Jack o’ Lantern e la sua zucca o rapa
Anche noi per Halloween non ci siamo fatti mancare una bella zucca da intagliare e usare come lanterna.
Una delle famose leggende di Halloween è sicuramente quella di origine irlandese di Jack o’Lantern.
Jack era un fabbro molto astuto, ubriacone e bugiardo. Un giorno incontrò il diavolo in un pub e lo convinse in cambio della sua anima, a trasformarsi in una moneta da usare per un’ultima bevuta .
Jack invece di spendere la moneta la mise in tasca accanto ad una croce, così che il diavolo non potesse più trasformarsi.
Dopo molte discussioni il diavolo furioso promise di lasciare in pace Jack per altri dieci anni a patto che lo liberasse.
Allo scadere del decimo anno il diavolo si ripresentò per rivendicare la sua anima, ma Jack molto astuto lo imbrogliò una seconda volta.
Jack convinse il diavolo ad arrampicarsi su un albero per raccogliere una mela. A quel punto Jack disegnò una croce sul tronco e impedì al diavolo di ridiscendere.
Dopo un lungo battibecco, il diavolo promise che avrebbe risparmiato Jack dalla dannazione eterna e che lo avrebbe lasciato libero.
Jack continuò a commettere tante malefatte e il giorno della sua morte la sua anima ovviamente rifiutata in paradiso, si presentò all’inferno. Quando il diavolo vide Jack lo cacciò via tirandogli un pezzo di carbone ardente.
Jack prese il tizzone e lo mise dentro una rapa vuota che aveva con sè. Da quel momento l’anima dannata di Jack vaga con la sua Lanterna (Jack o’Lantern) alla ricerca di un luogo dove trovare pace.
Quando negli anni di emigrazione molti irlandesi si diressero nelle Americhe portarono con sè questa leggenda e probabilmente al posto delle rape cominciarono ad usare le zucche più facilmente reperibili. Usanza che poi lentamente fu introdotta e si diffuse anche in Europa.

Ispirati da questa leggenda, con mio figlio ci siamo divertiti a svuotare e intagliare le nostre zucche.
Con un pò di pazienza abbiamo inciso le parti da tagliare e con un cucchiaio abbiamo svuotato le nostre zucche.

L’occasione è stata ghiotta per preparare insieme una deliziosa Vellutata di Zucca

e decorare la nostra tavola!

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Mamma abbiamo deciso …..

Mamma ti devo parlare (cosa avrà combinato?!?)…..

Isabel ed io abbiamo deciso di sposarci! (quando esattamente?)…

Quindi quando torno a casa faccio subito i compiti (uhmm…comincia a farsi interessante…)

e poi comincio a preparare il progetto della nostra casa……

….. peró abbiamo deciso di aspettare…

vogliamo vedere quanti figli avremo

e poi compriamo una casa  abbastanza grande (pragmatico il MIO cucciolo! 😉 ).

I nostri bambini possono avere anche degli animali domestici ………

vorremmo avere dei Piranha da mettere nel soggiorno (teneri!!! 😯 ),

dei cani e dei conigli (va già meglio 🙂 )

e dei papagallini da mettere nella camera da letto!

Che cosa c’è di meglio che avere a disposizione un pò di mattoncini Lego Duplo  per concretizzare i progetti di un bambino.

Villetta unifamiliare disposta su due piani
con ampio balcone illuminato per organizzare indimenticabili feste
ampio Garage annesso alla Villa

Giardino con piante e animali esotici……. Ohps!….. forse dovremmo cercare nuovo giardiniere!!

 

 

 

 

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Le Fattorie per ragazzi……JUFA

 

 

OGNI VOLTA CHE UN BAMBINO

SIEDE DAVANTI UNO SMARTPHONE,

 SU UN ALBERO MUORE UN’AVVENTURA!

Anonimo

“I bambini hanno bisogno di avventura”
Thomas Lang

Mi ritornano in mente pomeriggi interi nel boschetto davanti casa a costruire capanne, ad immaginarsi avventure nella giungla profonda, a inventarsi esplorazioni alla ricerca di specie animali fino ad allora sconosciute, a pensare come sopravvivere nella foresta senza adulti.

Quando MIO figlio in eta’ prescolare in collaborazione con l’asilo ha cominciato una volta alla settimana a visitare e frequentare una Fattoria per ragazzi sono rimasta folgorata e tutti questi bei ricordi sono riemersi vividi.

Affascinata da quello che vedevo ho voluto approfondire che tipo di idea aveva contribuito alla creazione di queste fattorie e mi sono messa in contatto con il direttore della Fattoria, per scoprire tra l’altro che il Sig Thomas Lang laureato in pedagogia e’ anche docente all’Accademia professionale e presidente della Lega tedesca delle Fattorie per ragazzi e dei parchi di gioco attivo, il quale e’ stato ben felice di passarmi del materiale per poter approffondire l’argomento.

“Per crescere, per acquisire un’identita’, bambini e bambine hanno bisogno di avventurarsi nel mondo con esperienze che coinvolgono tutti i loro sensi. Ma in una societa’ dominata dall’avventura passiva, cioe’ televisiva, consumistica, computerizzata, questa fase delicata del loro sviluppo rischia di perdersi. Lasciando dietro di sé una gioventù debole, insicura, aggressiva.”

Lang spiega nel suo libro il concetto che sta alla base delle fattorie per ragazzi.

Per i bambini in etá prescolare e´ fondamentale l´esperienza di SÉ intensa e diretta vissuta con tutti gli organi di senso. Ció creerà l’effetto di sviluppare la loro autostima e il senso del proprio valore, li renderà più forti e capaci di vivere il periodo della pubertà con padronanza di sé e autocoscienza.

Ma che tipo di Avventura possono essere considerate giuste per i nostri bambini?

Sicuramente l’avventura legata ai quattro elementi di Terra Fuoco Acqua Aria, forze principali di tutti i processi, dei quali ci ricordiamo sono in occasione di grandi catastrofi, sono aspetti primordiali che ci appartengono e che non a caso affascinano molto i bambini.

Lang propone come altra avventura quella legata alle quattro stagioni. Ogni stagione possiede il fascino dell’avventura, con il loro avvicendarsi i bambini percepiscono il ritmo della natura, trovano dei punti di riferimento e sicurezza contribuendo ad un miglior rapporto con il tempo. I bambini diventano consapevoli dei ritmi e i cicli naturali e quindi che l’inverno e l’invecchiamento sono necessari a permettere una nuova vita.

Ma andiamo per ordine….

Le Fattorie dei Giovani sono una realtà diffusa sopratutto nel sud della Germania con un totale di circa 500/600 fattorie in tutto il paese.

IMMAGINATEVI nelle immediate vicinanze di quartieri residenziali, un terreno di circa un ettaro, raggiungibile facilmente attraverso piste ciclabili.

IMMAGINATEVI un ampio spiazzo dove poter permettere la costruzione di capanne e casette per ragazzi.

IMMAGINATEVI una serie di vecchie stufe a legna posizionate in cerchio dove i ragazzi accendono il fuoco e si preparano, con una patata portata da casa, delle croccanti patatine fritte.

IMMAGINATEVI un posto dove fare il fuoco e dove i ragazzi si possono cuocere l´impasto del pane su una pietra o arrotolato su un pezzo di legno.

IMMAGINATEVI un piccolo stagno, nel quale i bambini possono giocare, e un orticello dove con l’aiuto degli educatori i bambini possono seminare piante e verdure.

IMMAGINATEVI delle piccole officine dove i ragazzi possono lavorare con diversi materiali come il LEGNO, la CRETA, il METALLO e altro ancora.

IMMAGINATEVI come in ogni Fattoria stalle per diversi animali come cavalli, pony, asini, conigli, galline, capre, pecore. Gli animali vengono accuditi e alimentati, i ragazzi possono cavalcare, portare a spasso le pecore e partecipare alle attivita’ legate alla vita della Fattoria; le pecore vengono tosate, la lana lavata, cardata e filata o feltrata, da usare poi per laboratori creativi con i ragazzi. Le uova vengono raccolte nei pollai e poi usate per infornare deliziose torte. I bambini in modo naturale sperimentano grazie al rapporto diretto  con gli animali l’eterno ciclo di vita e morte e sviluppano con loro relazioni di rispetto e consapevolezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Come organizzare una Festa dei Pirati

 

Dopo la Festa da Paura, dopo il Jungla Party quest’anno non potevamo farci mancare la

FESTA DEI PIRATI

salpate insieme a noi in questa divertente avventura….

 

 

Cose da fare per organizzare una festa dei Pirati semplice e creativa

INVITI
quest’anno MIO figlio ha voluto ideare e realizzare gli inviti.
sono certa che ogni bambino avra’ sicuramente altre interessanti Idee, che ovviamente sta a voi valorizzare. 😉
 ACCESSORI
per entrare nel ruolo l’accessorio e’ fondamentale; quindi ci siamo messi all’opera e abbiamo prodotto sciabole, bandane, una mappa del tesoro, una cassa del tesoro piena di regali……e altro ancora…. 

il bottino dei Pirati va spartito fra tutti….. dal mozzo al capitano tutti sono fondamentali……con della normalissima carta da disegno abbiamo fatto dei semplici sacchetti che MIO figlio ha personalizzato per ogni bambino.

Ed ecco questa fantastica Cassa del Tesoro piena di regali e pietre preziose….

…… fatemi pensare ….. cosa manca ancora?

ahhhh, ma certo un Galeone costruito con le migliori assi di cioccolato, burro, zucchero, uova e tutto cio´che allieta il palato goloso di un piccolo PIRATA !

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Il Covo dei Pirati

Ci siamo e’ giunto il tempo per cominciare con i preparativi per la prossima festa di compleanno.

Quest’anno sono 7 e mi riempie di gioia vedere il

MIO  PICCOLO CREATIVO
che pieno di entusiasmo mi propone le sue idee e mi spiega come le vorrebbe realizzare.

Con tutte le nostre attivita´di manipolazione, di sperimentazione di materiali, di creazione senza regole,

                                 HO CERCATO DI SPALANCARE A MIO FIGLIO LA PORTA DELLE POSSIBILITA‘,dei percorsi fuori dagli schemi. Continua la lettura di Il Covo dei Pirati

Alla caccia delle uova pasquali.

Salta di qua, salta di là cosa mai nasconderà il coniglietto Pasqualino che si diverte in giardino? Sotto gli alberi e fra i cespugli quanti strani bei garbugli! Strizza l’occhio, fa un inchino che simpatico, che carino! Poi, muovendo le sue orecchie, di carote ne mangia parecchie. Or i bimbi assai curiosi corrono allegri e gioiosi e formando un girotondo, grande come questo mondo, han trovato una sorpresa per la Festa tanto attesa. Tu lo sai che cosa è? Un ovetto di Pasqua tutto per te!Fiorella FiorenzoniQuesta filastrocca di Fiorella Fiorenzoni mi ricorda piacevoli momenti quando da bambina prima della pasqua ci divertivamo a colorare e decorare le uova pasquali.Nei paesi nordici é ancora usanza che i bambini vadano alla ricerca delle uova colorate che il Coniglietto dispettoso ha nascosto nei giardini.
Con Mio Figlio non abbiamo perso quest´occasione per divertirci un po´con colori e creativita´.Esistono in commercio colori naturali che si possono usare anche con gli alimenti
noi abbiamo scelto questo

Nel Kit troverete i colori da diluire in acqua, dei pezzi di cera e uno schiarente per correggere i colori.Si procede cosi:
fate cuocere le uova e lasciatele raffreddare..
un trucco per evitare che le uova si rompano durante la cottura é quello di fargli un forellino con un´ago.

nel frattempo diluite i colori con 250ml di acqua e preparate una tazza con la soluzione schiarente.
potete procedere immergendo le uova in un colore…. piú a lungo le lascerete piú aumenterá l’intensitá

successivamente con i gessetti di cera divertitevi a creare dei motivi a piacere ……
e rituffate le uova in un altro colore e cosí di seguito fino ad ottenere l’effetto desiderato….

una variante ai colori diluiti sono dei piccoli “pennarelli” giá pronti per colorare direttamente sulle uova…. ma devo dire che la prima versione é sicuramente la piú divertente.

CONIGLIETTO SIAMO PRONTI !!!!! BUONA PASQUA A TUTTI!!!

i miei primi murales!

Mamma, mamma vieni!
Vieni a vedere cosa ho fatto in camera mia!
E’ bellissimo!

Mi ha fatto chiudere gli occhi e ……. “Mamma adesso puoi guardare!”…….

Prima di diventare mamma,

non avevo idea di quale fosse il vero significato delle parole ” amore materno “.

L’idea che avevo a proposito era del tutto teorica e incapace di catturare le varie sfumature che questo ruolo comporta.

Una donna che decide di diventare Mamma dovrebbe “SEMPLICEMENTE” , come con una spugna su una lavagna, cancellare tutto ciò che è in quel momento e rincominciare a scrivere se stessa in armonia e simbiosi con un altro essere umano.

Questo processo può essere a volte difficile e pieno di sofferenza,

ma allo stesso tempo ha un valore fondamentale,

perchè è  proprio questa trasformazione interiore,

appunto, il regalo più importante che possiamo fare a nostro figlio.

Durante questi anni ho approfondito il significato di alcune parole e

so già che lo farò sicuramente con altre ancora……..

dedizione     condivisione

pazienza                      generosità

 sostegno                ansia

speranza

paura                                gratitudine

valore                                          fiducia

AMORE  

per quello che vivo ora nel MIO ruolo di mamma….. vorrei solo dire…….

GRAZIE MAMMA!!!

Altre digressioni