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La leggenda di Jack o’ Lantern e la sua zucca

Jack o’ Lantern e la sua zucca o rapa
Anche noi per Halloween non ci siamo fatti mancare una bella zucca da intagliare e usare come lanterna.
Una delle famose leggende di Halloween è sicuramente quella di origine irlandese di Jack o’Lantern.
Jack era un fabbro molto astuto, ubriacone e bugiardo. Un giorno incontrò il diavolo in un pub e lo convinse in cambio della sua anima, a trasformarsi in una moneta da usare per un’ultima bevuta .
Jack invece di spendere la moneta la mise in tasca accanto ad una croce, così che il diavolo non potesse più trasformarsi.
Dopo molte discussioni il diavolo furioso promise di lasciare in pace Jack per altri dieci anni a patto che lo liberasse.
Allo scadere del decimo anno il diavolo si ripresentò per rivendicare la sua anima, ma Jack molto astuto lo imbrogliò una seconda volta.
Jack convinse il diavolo ad arrampicarsi su un albero per raccogliere una mela. A quel punto Jack disegnò una croce sul tronco e impedì al diavolo di ridiscendere.
Dopo un lungo battibecco, il diavolo promise che avrebbe risparmiato Jack dalla dannazione eterna e che lo avrebbe lasciato libero.
Jack continuò a commettere tante malefatte e il giorno della sua morte la sua anima ovviamente rifiutata in paradiso, si presentò all’inferno. Quando il diavolo vide Jack lo cacciò via tirandogli un pezzo di carbone ardente.
Jack prese il tizzone e lo mise dentro una rapa vuota che aveva con sè. Da quel momento l’anima dannata di Jack vaga con la sua Lanterna (Jack o’Lantern) alla ricerca di un luogo dove trovare pace.
Quando negli anni di emigrazione molti irlandesi si diressero nelle Americhe portarono con sè questa leggenda e probabilmente al posto delle rape cominciarono ad usare le zucche più facilmente reperibili. Usanza che poi lentamente fu introdotta e si diffuse anche in Europa.

Ispirati da questa leggenda, con mio figlio ci siamo divertiti a svuotare e intagliare le nostre zucche.
Con un pò di pazienza abbiamo inciso le parti da tagliare e con un cucchiaio abbiamo svuotato le nostre zucche.

L’occasione è stata ghiotta per preparare insieme una deliziosa Vellutata di Zucca

e decorare la nostra tavola!

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il mio augurio

Non voglio augurare un “BUON 2017!”
……….perchè non sarebbe abbastanza.Vi auguro che la vita vi regali sempre il meglio.
Vi auguro la fiducia per andare sempre avanti qualsiasi cosa accada.
Vi auguro la gratitudine in grado di abbattere i muri della lamentela.
Vi auguro la forza vitale necessaria ad affrontare le tempeste che incontrerete nella vita.
Vi auguro la speranza.
Vi auguro la creatività per trasformare ciò che vi affligge in occasione per una grande crescita.
Vi auguro di assaporare la gioia profonda che esiste già nella vostra vita.
Vi auguro di circondarvi di “Esseri umani”.
Vi auguro di essere felici senza necessariamente dover diventare qualcun’altro o raggiungere chissà quale obiettivo.
Vi auguro di essere imperfetti, pieni di dubbi ma con un meraviglioso sorriso.
Vi auguro tutto questo e altro ancora cari amici…..

 

Filo di Ferro ….e non solo.

Come realizzare idee utili e divertenti con il filo di ferro….e non solo.

La voglia di esprimere creatività con materie e tecniche diverse ci porta qualche volta a riscoprire materiali semplici e di facile reperibilità.
Uno di questi è sicuramente il fil di ferro che permette di creare oggetti utili, accessori o simpatiche idee regalo.

Usato per realizzare ideedeco per la casa, combinato con materiali di recupero, materia prima per la creazione di bigiotteria, fino all’impiego in vere e proprie forme di espressione artistica, il filo di ferro, come altri metalli simili, ha trovato nelle arti creative e nel fai da te, nuovi ruoli da interpretare con risultati davvero affascinanti.

Per questa tecnica la scelta del metallo può variare a seconda del tipo di lavorazione e dell’oggetto che vogliamo realizzare e l’accostamento ad altri materiali, (come perline, bottoni, filo, resina e quant’altro) offre infinite possibilità creative.
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Qui di seguito vi presento alcuni link dove potrete trovare i materiali e gli utensili per cimentarvi in questa nuova esperienza creativa, senza dimenticarvi che ciò che rende speciali e uniche le vostre creazioni sono la passione, il cuore, la fantasia che ci mettete e che appartiene solo a voi….

Filo d’ottone
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La sua durezza lo rende adatto a realizzare oggetti robusti. Per modellarlo è utile usare dei supporti come la tecnica dell’inchiodatura.inchiodatura

Filo Di Alluminio

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A differenza dell’ottone è un materiale piu’ malleabile che può essere modellato con le pinze o anche solo con le mani. Tuttavia non è adatto a sostenere pesi a meno che non si usi un filo molto spesso.

Filo d’alluminio ritorto

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E’ formato da fili di alluminio ritorti a formare un unico filo. E’ adatto a realizzare oggetti lineari e semplici.

Filo di metallo placcato oro

E’ un particolare filo di metallo adatto sopratutto per creazione di oggetti di bigiotteria, si può facilmente modellare con le pinze e rispetto all’alluminio mantiene una maggiore consistenza.

Filo d’argento
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Usato sopratutto nella produzione di oggetti di bigiotteria, tende a scurirsi.

Filo di rame
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E’ un metallo diventato costoso negli ultimi anni e come tutti gli altri fili è disponibile in vari diametri.
Il suo caratteristico colore regala alle vostre creazioni un’affascinante tocco retrò.

Metallo plastificato:

E’indicato oggetti di bigiotteria e grazie al rivestimento esterno è un ottima alternativa per coloro che soffrono di allergie ai metalli. Si può anche lavorare all’uncinetto e questo lo rende adatto a dar sfogo alla propria creatività.

Fili di rame verniciati

Molti fili in commercio hanno una base di rame rendendoli malleabili per realizzare diversi progetti. E’ possibile trovarli di svariati colori, essendo tuttavia la verniciatura esterna molto delicata, vi consiglio di usare un panno quando li lavorate con le pinze.

Filo di ferro cotto:

E’un tipo di filo per uso edile disponibile in diversi diametri abbastanza robusto e facilmente malleabile, è adatto per creare oggetti deco e altre realizzazioni artistiche.

ATTREZZI

Pinze

Un “Must have” per creare con il fil di ferro, sono le pinze.
Procuratevene alcune a punta conica per ottenere curve di varie dimensioni, allungate con l’estremità piatta e con l’estremità liscia per lavorare gli angoli.
Mentre le pinze a punta piatta lisce all’interno sono indicate per i fili delicati.
Le pinze a punta piatta rigate all’interno consentono una salda presa dell’oggetto, sono però poco indicate con i fili verniciati o troppo morbidi in questo caso è utile usare un pezzetto di stoffa.tronchesinepinze-a-punta-tondapinza-punta-tonda

Twister:
E’un attrezzo utilizzato per creare spirali con i fili, si trova di diversi diametri ed è adoperato sopratutto per la lavorazione di bijoux.twister

Tronchesino:
Il tronchesino è una pinza dalle pareti interne taglienti per tagliare fili di medio spessore.tronchesine1

Infine con uncinetto, colla, smalto, resina, martello e chiodi potrete ampliare le possibilità per esprimere tutta la vostra creatività e realizzare oggetti unici.

Prepariamoci al Natale con la Corona dell’Avvento

La Corona dell’Avvento è un usanza natalizia molto diffusa nei paesi di lingua tedesca, simboleggia l’attesa appunto dell’Avvento.
La storia della Corona dell’Avvento comincià circa 170 anni fa ad Amburgo con Johann Hinrich Wichern.
Wichern era un teologo ed un educatore molto impegnato in iniziative di sostegno a persone bisognose. Lui stesso si prese cura e si occupò del sostentamento di molti bambini poveri o abbandonati.
Nella “Rauhen Haus” una fattoria di sua proprietà dove appunto venivano ospitati molti bambini, con canzoni e storie raccontate intorno al focolare ci si preparava al Natale. I bambini si sa sono impazienti e un giorno Wichern stufo di sentirsi chiedere quando sarebbe arrivato Natale, prese una vecchia ruota di un carro e vi dispose 4 grosse candele per simboleggiare le domeniche dell’Avvento e altre 19 piccole candele per i restanti giorni della settimana.
Ogni giorno veniva accesa una candela, così i bambini potevano vedere quanto tempo ancora mancava al Natale.
Questa tradizione si diffuse prima tra le famiglie protestanti, successivamente tra quelle cattoliche fino ad essere usata anche in alcune zone prevalentemente di religione ortodossa.
Le ruote dei carri sono state sostituite da delle corone di paglia rivestite da rami di abete o di altri sempreverde e decorate con addobbi natalizi.
Ai quattro lati della corona vengono posizionate quattro grosse candele e la quarta domenica antecedente al Natale viene accesa la prima.
Come molte altre tradizioni religiose, la corona dell’Avvento è diventata anche un usanza laica, per decorare le case nel periodo che precede il Natale.
MIO figlio ed io ci siamo fatti ispirare da questa tenera storia e abbiamo realizzato così la nostra corona dell’avvento pronta per essere accesa……

abbiamo raccolto in giardino un pò di rami e li abbiamo intrecciati per formare la corona base
abbiamo raccolto in giardino un pò di rami e li abbiamo intrecciati per formare la corona base
potatura di sempreverdi, pigne, agrifoglio e altri materiali naturali; l'occorrente per la nostra corona
potatura di sempreverdi, pigne, agrifoglio e altri materiali naturali; l’occorrente per la nostra corona
Con il filo di ferro plastificato ho legato i sempreverdi fissandoli sempre dalla parte del ramo.
Con il filo di ferro plastificato ho legato i sempreverdi fissandoli sempre dalla parte del ramo.
Con il successivo rametto ho coperto la legatura del precedente e così via ...fino a completare il cerchio.
Con il successivo rametto ho coperto la legatura del precedente e così via …fino a completare il cerchio.
....ho aggiunto i rametti di sempreverde con bacche rosse, pigne e altri materiali naturali....
….ho aggiunto i rametti di sempreverde con bacche rosse, pigne e altri materiali naturali….
li ho fissati alla corona coprendo il filo...
li ho fissati alla corona coprendo il filo…
.....e infine eccola ! Bel risultato! Brava!
…..e infine eccola !
Bel risultato! Brava!
Mio figlio ha scelto 4 candele ....ecco il tocco finale....
Mio figlio ha scelto 4 candele ….ecco il tocco finale….

Come usare l’ Olio di semi di Zucca

Una gustosa alternativa in cucina.

L’olio di semi di Zucca è un olio prodotto dai semi della zucca tostati, il suo colore è di un verde molto intenso e il suo delicato sapore ricorda le nocciole tostate.

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Poco conosciuto in Italia, viene usato molto nella cucina Austriaca.
In Austria infatti è chiamato Oro nero
ed è tutelato con il marchio IGP.

Tra gli Olii di zucca più pregiati c’è quello prodotto nella Stiria, una regione austriaca con un particolare microclima.

stiria3

L’olio di semi di zucca è a basso contenuti di grassi.
I semi di zucca sono ricchi di vitamina E e di antiossidanti. Sono un buon aiuto per chi soffre di problemi alla prostata e inoltre abbassano i livelli di colesterolo.

Oltre ad essere un olio salutare il sapore è ottimo.
Io lo uso volentieri in cucina in molte ricette.

Va usato a crudo ed è un’ottima alternativa al nostro buon olio di oliva per condire insalate e verdure.

E’ ottimo sui carpacci di carne affumicata o bresaola.

Un filo a crudo sulla Vellutata di zucca è perfetto.

zucca1

Mio figlio adora il Purè di patate verde con l’olio di semi zucca che noi prepariamo così:

Purè di patate verde

Preparazione

Sbucciate e tagliate le patate del tipo più farinoso a cubetti . Lasciatele bollire fino a che risultano abbastanza morbide.
Scolate bene l’acqua e cominciate a schiacciare le patate con un pò di latte e rimettetele sul fuoco fino a che non risulti un composto cremoso. Togliete dal fuoco aggiungete a picere l’olio di semi di zucca e servite ben calde.

o semplicemente come condimento con del buon formaggio grattuggiato sulla pasta.

E infine per dessert vi propongo del buon gelato alla vaniglia con scaglie di nocciola ed un filo di olio di semi di zucca.

Provatelo!

Cambio di stagione…… Mali di stagione

Ricette con lo Zenzero

Eh si…. siamo al cambio di stagione!

Sicuramente pieno di energia il cambiamento di stagione porta con sé anche un pò di stanchezza.

In questo periodo mi accade di soffrire di mal di gola, raffreddore e sonnolenza.

Un rimedio naturale che uso contro questi “mali di stagione” è lo Zenzero.

I benefici di questa deliziosa radice sono ai molti ancora sconosciuti anche se l’utilizzo si sta sempre più diffondendo.

Lo zenzero è una radice con la polpa bianca giallina di provenienza orientale con tanti effetti benefici per il nostro organismo e deliziosa da usare in cucina.

zenzero

E’ottima per prepare tisane facendo bollire dei pezzetti di radice sbucciati per circa cinque, dieci minuti e dopo averla filtrata aggiungendo a piacere un pò di succo di limone e un cucchiaio di miele.

Oltre a dare un sapore speciale alle zuppe di verdura, regala un tocco particolare alla MIA Vellutata di Zucca…..

Tagliate del porro a rondelle e fatelo soffriggere con del buon olio di oliva sfumando il tutto con del brodo vegetale.

Pulite e tagliate a pezzetti la zucca e aggiungetela nella casseruola. Fate cuocere la zucca per un pò a fuoco moderato, aggiungente dei pezzetti di zenzero e coprite le verdure con il resto del brodo vegetale.

Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere per circa 20 minuti e quando la zucca risulta morbida frullate il tutto con un Mixer ad Immersione
.

Insaporite con la noce moscata.

Infine per renderla cremosa aggiungete un pò di farina di ceci con un setaccio o per i più golosi un pò di panna.

Il tocco finale è servirla con un filo di olio di semi di zucca
a crudo.

Un’altra ricetta dal sapore intenso da abbinare ai formaggi o per i palati speciali da spalmare su una fetta di pane, è la marmellata di limone e zenzero .

Io la preparo lasciando a macerare per un giorno la polpa di quattro limoni biologici in un pò di acqua. Dopo aver cambiato l’acqua faccio cuocere a fuoco lento la polpa del limone, lo zenzero sbucciato e tagliato a piccoli pezzi con lo zucchero e una mela tagliata. Dopo circa 20/30 minuti frullo il tutto e lo lascio cuocere ancora fino a che il composto non risulta abbastanza denso. A questo punto verso la marmellata in vassetti di vetro per il sottovuoto.

Provatela, vi garantisco è una bomba di energia!!

Come preparare le galline ripiene

Quello che vi vorrei proporre oggi è una ricetta per
preparare delle galline ripiene un pò speciali.

Vi domanderete perchè mai la MIA ricetta è speciale?

Lasciatemi spiegare….

Per preparare le mie galline ripiene dovete procurarvi i seguenti ingredienti:

Scampoli di stoffa colorata
in tinta unita o con motivi non troppo leggera.

Fogli in Feltro

Noccioli di ciliegia
o altri frutti.

Fiori di lavanda essiccati.

Ago, filo e un pò di passione per la creatività.

Tagliate gli scampoli di stoffa a forma di un triangolo abbastanza grande. Piegate gli angoli del triangolo e cercate così di costruire una piramide o per l’esattezza un prisma triangolare che con ago e filo chiuderete ai lati lasciandone uno solo aperto.
Sul lato aperto fate uscire alla base due fili dove attaccherete due piccoli cerchi di feltro per le zampe. Mentre per il becco e la cresta tagliate un altro pezzetto di feltro che cucirete al momento di chiudere la gallina.

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Potete riempire le galline con del cotone oppure come ho fatto io con i noccioli puliti delle ciliegie e con la lavanda essiccata.

Volendo è possibile riscaldarle in forno o al microonde e farle diventare dei diffusori profumati naturali.

E’ un’idea deco per la casa carina e veloce da realizzare…. buon divertimento!

galline-rip2

galline-rip

PS: un grazie speciale a una persona speciale….Grazie Maria!

I Portatovaglioli

Qualche tempo fà, in sala d’attesa dal dottore ho letto un’articolo molto interessante di una “famiglia zero waste”.

Che vuol dire “famiglia zero waste”?

Molti siti italiani sul “no Waste ” trattano soprattutto la trasformazione e il riutilizzo completo dei rifiuti prodotti.

Tuttavia l’iniziativa di singoli sta diffondendo un atteggiamento più attivo e responsabile al riguardo con persone che decidono di condurre la propria vita cercando di non produrre rifiuti.

In questo articolo infatti, veniva raccontata l’esperienza di una famiglia che ha fatto una scelta radicale, cioè quella di non produrre rifiuti, una famiglia “zero Waste” appunto!!!

Devo dire che pur essendo molto sensibile all’argomento non sono sicura che potrei fare altrettanto, tuttavia l’articolo mi ha dato alcuni spunti e mi ha incoraggiata ad approfondire il mio attegiamento al riguardo.

In realtà, in alcuni aspetti del MIO quotidiano, ho già da tempo rivisto il mio modo agire.

Cerco di ridurre la plastica in casa e anche per conservare alimenti e bevande uso preferibilmente il vetro.

Non uso fazzoletti o tovaglioli di carta ma solo quelli di stoffa.

Ho eliminato vari fogli (carta, alu, pvc) e sacchetti per incartare e conservare.

Ho smesso di comprare prodotti superflui per la pulizia della casa e la cura personale che in realtà non servono a niente e in alcuni casi provocano solo irritazioni e allergie.

Cerco di acquistare prodotti alimentari freschi e sfusi.

Sono consapevole che quello che faccio è ben poco, credo comunque che le mie attenzioni siano un inizio importante.

Se avete voglia di approfondire l’argomento vi invito cliccare questo link http://famiglie-rifiutizero.blogspot.de/p/vademecum.html, oppure questo molto interessante http://www.zerowastehome.com/

Ma che centra tutto ciò con il mio articolo sui Portatovaglioli?!?

Semplice …. chi usa i tovaglioli di stoffa non li mette a lavare tutti i giorni. Quindi avevo bisogno per la mia tavola di qualche portatovagliolo carino che ovviamente ho pensato e realizzato per conto mio con filo, ago, feltro e dei vecchi bottoni riciclati.

Con questa idea mi sono divertita e ho dato un tocco di colore e allegria alla tavola.

Guardate…..

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